Palazzo Torriani

Palazzo Torriani fu costruito alla fine del XVI secolo in via Fabroni al n.58, nel centro del paese di Marradi, Comune in Provincia di Firenze posto sul versante Romagnolo del Mugello a 7 km dal confine con la provincia di Ravenna.

La costruzione del Palazzo fu iniziata dalla famiglia Razzi sui resti di una torre pre-romana, ma ben presto i committenti si accorsero che l'impresa era superiore alle loro possibilità e fecero una permuta con la famiglia Torriani, proveniente da Milano da cui era stata cacciata dai Visconti dopo lunghe e sanguinose battaglie.
I Torriani terminarono la costruzione nella seconda metà del 1600. La composizione del Palazzo è tipicamente toscana, semplice e chiara su tre piani fuori terra. Nel mezzo della facciata è collocato il portale di accesso al cui sommo è situato un elegante stemma in arenaria della nobile ed antica famiglia.
Il Palazzo è stato oggetto di grave usura determinata dagli anni ed ancor di più dal tragico evento della seconda guerra mondiale con occupazioni devastanti da parte delle varie truppe durante la ritirata tedesca e l'occupazione alleata.

La ristrutturazione ed il restauro effettuato dall'attuale erede della Famiglia e durati oltre quattro anni, hanno riportato la Residenza d'epoca all'antica bellezza, sia dal punto di vista architettonico sia sotto il profilo del restauro decorativo e degli affreschi nelle pareti e nei soffitti delle principali sale del Palazzo.

Le più importanti decorazioni risalgono all'inizio del XX secolo ad opera di Galileo Chini, ma sono emersi affreschi anche di epoca anteriore. In una sala, una grande tela a soffitto è attribuita a Silvestro Lega e raffigura in maniera allegorica una tragica vicenda familiare.